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# Ma un popolo così, dove lo trovi?
- URL: https://www.torah.it/ma-un-popolo-cosi-dove-lo-trovi/
- Published: 2026-09-24T08:00:00.000Z
- Updated: 2026-09-24T11:18:50.000Z
- Description: Quello che mi ha insegnato ieri un commesso in un negozio di Gerusalemme.
- Author: Jonathan Pacifici
- Tags: Su un solo piede, #social

Ieri sono entrato da Pomeranz, la libreria di Gerusalemme, per cercare il secondo volume di *Bechorot* dell’ArtScroll. Abbiamo iniziato da poco il trattato con il Daf Yomì e, facendo due conti, tra circa un mese mi servirà il secondo volume.

Il commesso cerca sullo scaffale. Non c’è.

«Abiti in zona?», mi chiede.

Gli rispondo di no, ma che passo spesso da quelle parti.

Mi indica allora una pila di scatoloni ArtScroll appena arrivati, ancora sul marciapiede davanti al negozio.

«Sicuramente è lì dentro. Se puoi ripassare domani, bene. **Ma non voglio farti fare bittul Torà (perdere tempo che potresti dedicare allo studio della Torà) se ti serve adesso. Andiamo ad aprire gli scatoloni.**»

Gli ho spiegato che non c’era nessuna urgenza. Il libro mi servirà soltanto tra qualche settimana e sarei ripassato volentieri.

Ma sono uscito dal negozio pensando a quella frase.

Il commesso aveva davanti un cliente che voleva comprare un libro. Avrebbe potuto semplicemente dirmi di tornare il giorno dopo. Invece, prima della vendita, prima della fatica di andare ad aprire una pila di scatoloni appena consegnati, si è preoccupato del mio *bittul Torà*.

E la cosa mi ha commosso.

Perché se un commesso di una libreria si preoccupa del mio *bittul Torà*, **a maggior ragione quanto dovrei preoccuparmene io?**

Ci sono momenti in Israele in cui mi capita di vedere qualcosa del genere. Piccole scene, niente di spettacolare. Una frase pronunciata quasi senza pensarci, proprio perché per chi la pronuncia è la cosa più naturale del mondo.

Ed è forse questo che le rende così straordinarie.

In quei momenti mi trovo quasi istintivamente a rivolgermi al Kadosh Baruch Hu:

**«Ma un popolo così, dove lo trovi?!»**