> ## Content Index
> Fetch the complete content index at: https://www.torah.it/llms.txt
> Use this file to discover other available public pages before exploring further.

# Polvere, cenere e umiltà
- URL: https://www.torah.it/polvere-cenere-e-umilta/
- Published: 2026-07-27T05:29:09.000Z
- Updated: 2026-07-27T05:29:09.000Z
- Description: Riflettendo su Chullin 88b
- Author: Rav Johnny Solomon
- Tags: Su un solo piede, Vaierà

La Ghemarà (Chullin 88b) riporta un insegnamento di Rava:

> «Come ricompensa per aver detto: "Io sono polvere e cenere" (Bereishit 18,27), Avraham nostro padre meritò che i suoi figli ricevessero due mizvot: la cenere della *Parà Adumà* e la polvere della *Sotà*.»

Molti commentatori si interrogano sul significato di questo insegnamento e, in particolare, sul fatto che Avraham menzioni prima la polvere e poi la cenere, mentre la Ghemarà inverte l'ordine, parlando prima della cenere e poi della polvere.

Il Ben Ish Chai, nel *Ben Yehoyadà*, spiega che Avraham cita anzitutto la polvere perché essa è ovunque, mentre la cenere è il risultato di un processo e deve essere prodotta. Nel descrivere la propria umiltà, egli parte quindi dall'immagine più immediata e universale.

La Ghemarà, invece, segue una logica diversa. Il Ben Ish Chai osserva che Avraham non dice semplicemente **ani** ("io"), ma **anokhì**, termine che allude non solo alla dimensione fisica dell'uomo, ma anche a quella spirituale. Nelle parole di Avraham è dunque racchiuso un insegnamento sull'umiltà sia materiale sia spirituale.

In questa prospettiva, la cenere della *Parà Adumà* rappresenta l'umiltà spirituale, mentre la polvere della *Sotà* richiama l'umiltà nella sfera materiale.

Per questo la Ghemarà menziona anzitutto la cenere e solo successivamente la polvere: il primo ambito nel quale l'uomo è chiamato all'umiltà è il suo rapporto con D.; soltanto da questa consapevolezza può nascere una genuina umiltà nei confronti degli altri esseri umani.