Il Cantico dei Cantici (Shir ha-Shirim) è uno dei testi più poetici e misteriosi della Bibbia ebraica. Attraverso il dialogo appassionato tra due amanti, celebra la forza dell’amore, la bellezza e il desiderio. La tradizione ebraica vi riconosce anche l’allegoria del legame profondo tra Dio e il popolo d’Israele. Attribuito dalla tradizione al re Salomone, il Cantico occupa un posto particolare tra le cinque Meghillòt.
Viene letto durante Pèsach, la festa della liberazione dall’Egitto e della nascita d’Israele come popolo. Le sue immagini – giardini, vigne, profumi, fiori e paesaggi della Terra d’Israele – compongono un canto di straordinaria intensità. Il testo unisce sentimento umano e dimensione spirituale senza separarli.
Per Rabbi Akivà, il Cantico è «il Santo dei Santi» delle Scritture.
Ogni versetto invita a molteplici letture, dalla poesia amorosa all’interpretazione religiosa e mistica. Un’opera breve e senza tempo, che continua a parlare al cuore e all’anima di ogni generazione.
Questa edizione, curata da David Pacifici con la traduzione e il commento di Dante Lattes accanto all'originale testo biblico ebraico, è arrichitta dagli indici realizzati da Augusto Segre.
