Torah.it è lieto di presentare il secondo libro del Tanach, Giosuè, con traduzione italiana, la prima traduzione italiana (1864) di tale libro creata in ambiente ebraico e... stravolgendo ogni tradizione, da una donna! Questa traduzione è straordinaria non solo per le sue qualità tecniche e letterarie, ma soprattutto per la personalità eccezionale e la profonda identità umana ed ebraica dell'autrice.

Flora Randegger (1824-1910), figlia del rabbino Meir di Trieste e allieva di Shadal, ha ricevuto un'istruzione ebraica di alto livello, non comune per le donne dell'epoca. Nel 1851 ha pubblicato a Vienna la prima Haggadà di Pesach mai apparsa con traduzione italiana, anche se sulla copertina è stato inserito il nome del padre per rispettare le convenzioni dell'epoca. Ha inoltre insegnato nella scuola ebraica di Trieste.

Il Diario delle sue due lunghe visite a Gerusalemme negli anni 1856-8 e 1864-66 rivela la sua profonda fede, il suo amore per il popolo ebraico e la sua volontà di spingere la emancipazione della comunità ebraica locale.

Nonostante il fallimento della missione a causa delle difficoltà finanziarie e delle resistenze incontrate, Flora ha manifestato una grande determinazione nel suo progetto, un tentativo di aprire una scuola per ragazze al fine dir offrire loro un'educazione ebraica e civile più ampia.

Stupiscono la forza e la determinazione della fragile Flora e soprattutto stupiscono i molti passaggi in cui Flora esprime una tale fiducia nella possibilità pratica di “rinascita” della nazione ebraica in Terra d’Israele attraverso l’opera ed il lavoro anche fisico degli ebrei, l’immigrazione ed il sostegno delle comunità diasporiche, da farne una vera sionista ante litteram. [Il Diario è accessibile tramite i QRcodes all’interno del libro.]

In appendice Midrashim su Giosuè dall'opera antologica del Rav Riccardo Pacifici z"l.

Il Libro di Giosuè
Il Libro di Giosuè : Randegger, Flora, Pacifici, David, Randegger, Flora: Amazon.it: Libri