Nel trattato di Shekalim il Talmud insegna:
«Non si fanno monumenti per i giusti; le loro parole sono il loro ricordo».
È un insegnamento che sottrae la memoria dei maestri alla sola commemorazione e la affida alla trasmissione: un giusto continua a essere presente finché ciò che ha insegnato continua a vivere.
Rav Chajm Vittorio Della Rocca z״l, il Morè per le generazioni che hanno avuto il privilegio di studiare con lui, ha dedicato la propria vita all’insegnamento della Torà e alla custodia delle tradizioni dell’ebraismo romano. Non ha trasmesso soltanto testi, norme e conoscenze. Ha insegnato un modo di pregare, di studiare e di appartenere a una storia antica, facendo del minhag dei Figli di Roma una realtà viva per bambini, ragazzi e adulti.
A Roma la sua figura è stata ricordata insieme a quella della Morà Rossana Shoshanna Piattelli z״l con una targa posta nella Scuola Ebraica “Vittorio Polacco”, dove entrambi hanno insegnato per molti anni. Durante la cerimonia, familiari, allievi e rappresentanti della Comunità hanno ricordato una coppia che ha contribuito in modo profondo alla formazione ebraica di diverse generazioni.
La targa custodisce il ricordo del loro insegnamento nel luogo nel quale esso è stato impartito. Ma alcuni talmidim del Morè hanno voluto che quella memoria trovasse anche una forma capace di continuare a essere letta, ascoltata e vissuta.
Da qui nasce il progetto di scrivere un nuovo Sefer Torah in sua memoria, destinato alla Scola Tempio di Gerusalemme.
La Scola Tempio è nata per dare una casa, a Gerusalemme, al rito e alle tradizioni dei Figli di Roma. Non è la ricostruzione nostalgica di un mondo lontano, né un luogo nel quale il minhag italiano viene conservato come un reperto. È una comunità viva, formata da famiglie, giovani e molti bambini.
Ogni Shabbat vi risuonano le melodie della tradizione romana. Sono in larga parte le stesse melodie che molti di noi hanno imparato dal Morè: quelle della tefillà, della lettura della Torà e delle ricorrenze dell’anno ebraico. Vengono cantate non per ricordare come si pregava un tempo, ma perché ancora oggi questa è la preghiera della comunità.
I bambini crescono ascoltandole. I ragazzi imparano a leggere la propria Parashà secondo quel minhag. Le famiglie si ritrovano intorno a una tradizione che, trasferita da Roma a Gerusalemme, non ha cessato di svilupparsi. In questo senso la Scola Tempio rappresenta uno dei frutti più concreti dell’opera di trasmissione alla quale Rav Della Rocca ha dedicato la vita.
La scelta di Gerusalemme non è quindi soltanto un omaggio alla città che il Morè amava. È il luogo nel quale molti dei suoi allievi, e ora anche i loro figli, continuano a vivere l’ebraismo che egli ha insegnato loro.
Anche la scelta di un Sefer Torah assume qui un significato particolare. Il nuovo Sefer non sarà un oggetto commemorativo destinato a rimanere chiuso nell’Aron. Sarà utilizzato dalla comunità. Verrà aperto durante le tefillot, portato tra i bambini, letto negli Shabbat e nelle feste. Da quelle colonne leggeranno ragazzi che Rav Della Rocca non ha conosciuto, ma che saranno cresciuti nelle melodie, nelle consuetudini e nell’amore per la Torà trasmessi dai suoi talmidim.
La memoria del Morè viene così affidata non soltanto a chi lo ha conosciuto, ma anche a chi verrà dopo. Il Sefer Torah unirà l’insegnamento ricevuto a Roma con la vita di una comunità che lo porta avanti a Gerusalemme.
È forse questo il senso più profondo delle parole del Talmud: le parole dei giusti diventano il loro ricordo quando non rimangono ferme nel passato, ma continuano a essere insegnate da una generazione alla successiva.
Partecipare alla scrittura del Sefer Torah
Il Sefer Torah sarà dedicato alla memoria di Rav Chajm Vittorio Della Rocca z״l e destinato alla Scola Tempio di Gerusalemme.
Ogni offerta è benvenuta. È inoltre possibile partecipare dedicando una Parashà, con un contributo di 700 euro.
In Israele
Scola Tempio
IBAN: IL780126900000000291251
In Italia
Le offerte possono essere effettuate tramite Shirat Hayam Onlus:
IBAN: IT64E0200805213000401259196
Causale: Sefer Bet Michael in memoria di Rav Chajm Della Rocca z״l
Per informazioni
Jonathan Pacifici
+972 54 433 6817
jonathan.pacifici@gmail.com